mercoledì 27 febbraio 2013

Finestra aperta sul lavoro


La mente di ognuno di noi prende strade diverse, percorsi inaspettati e osserva persone, luoghi e fatti in modo personale.
Sicuramente ci sono persone che rilevano maggiori particolari di altre e non è detto che questo possa essere un vantaggio..



Oggi mi sono ritrovata dopo molto tempo a fare un "colloquio" collettivo di lavoro, alcune cose hanno colpito la mia attenzione...

Dieci candidati arrivati alla spicciolata, 3 donne e resto uomini, un gruppo molto diverso sia per tipologia che per estrazione o meglio si voglia cura della persona..
 Età varia direi dai 23 ai 50, livello di istruzione anche, ingegneri informatici, diplomati in materie varie, tirocinanti di avvocati, laureati in varie discipline, meccanici..tutti li a cercare lavoro.
Chi, probabilmente non al primo colloquio della settimana e con risultati non interessanti, chi speranzoso, chi timido e chi spavaldo..

Organizzatori arrivati alla spicciolata in attesa del coordinatore, senza il quale sembrava che non fossero in grado di organizzare l'incontro.
Finalmente l'arrivo tanto atteso e il tutto parte.
Entriamo ci sediamo di fronte alle nostre brochure con la storia dell'azienda ed inizia la proiezione delle slides per la presentazione del progetto lavoro.
Chiaramente si svolge tutto secondo il rito commerciale: le battute iniziali per sciogliere il clima, in tentativo di ricordare i nomi dei partecipanti, quello di sollevare domande con le risposte sulle slides successive...tutto secondo il programma standard, e il mio sguardo dove va a cadere......

Sulle scarpe a punta in vernice lucida nera con effetto stampa di coccodrillo di uno dei soci...
Sulla giacca a quadri sopra un maglione di cachemire e camicia sotto del relatore, considerato il caldo infernale della stanza la mia vista a raggi X purtroppo guardava anche il sudore che si stava formando...
Sul rumore dei tacchi scoperti (il rumore metallico che fanno le scarpe quando non sono ben rivestite) della segretaria giovane carina e straniera che non si è mai alzata dalla sedia..
Sull'abito iper corto della collega donna dello staff di presentazione che non ha detto una parola...



Per fortuna sono una donna in grado di fare più cose in contemporanea, quindi nel frattempo ho ascoltato ogni singola parola detta, ho apprezzato la capacità di sopportare domande inopportune, candidati arrivati in ritardo, ho cercato di isolare i "rumori di sottofondo" del mio cervello e concentrarmi sulla sostanza...e forse non è male quello che ho sentito.
Domani approfondirò la conoscenza visitando l'azienda e scoprirò quali dei 10 partecipanti sono sopravvissuti...

Bisogna anche dire, a proposito della mia mente, che stanotte ho sognato una fantastica avventura di spionaggio dove oltre a me come protagonista c'era Sidney Poitier (quello di indovina chi viene a cena) chiaramente congelato a quell'età e l'ambientazione faceva invidia ai migliori action movie del momento!!
Unico problema mi sono svegliata prima della fine...speriamo stanotte in una replica con finale completo...

Intanto provvedo a farmi una tisana e vado a letto a vedere cosa propone la mia mente.. a volte sogno sotto forma di fumetto ed è davvero divertente..

Notte
Micol Morelli


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