mercoledì 27 febbraio 2013

Sintesi della giornata in montagna con Ken

Sintesi della giornata in montagna con Ken

Proseguimento del post precedente

Premesso che la sera non volevano più andare, con argomentazioni tipo:
- "ma tanto il tempo che passa con noi è minimo" 
- "se restiamo a casa possiamo fare tutti i compiti anche quelli per i nostri amici!"...
Mi è toccato fare anche opera di convincimento...

Con un contenuto ritardo sull'appuntamento, forse Barbie finiva i controlli, alle 8.10 sono partiti!!!
Alle 19,30 erano già rientrati!!!



Ben quasi 11 ore con i figli, certo minimo 4 di viaggio di cui la metà i bimbi hanno dormito, 2 ore  con il maestro di sci...

Danni riportati: cose che possono capitare...cadute piccoli incidenti...tutti con Ken non con il maestro..

Al rientro mi hanno detto: "per un pò siamo esonerati vero mamma!!!!"

A volte sembra che debbano timbrare il cartellino....
mi sa che hanno ragione...

Certo però se penso a Ken e al suo rientro a casa, una intera giornata senza Barbie...forse questa sarà stata la scena ieri sera:




Micol Morelli

8 commenti:

  1. Risposte
    1. grazie, mi sono divertita....devo ammetterlo.
      Trovo molto verosimili gli scenari ahahah

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  2. A leggere questo scritto, mi chiedo perché una persona decide di diventare genitore. Non è un obbligo la genitorialità e si può scegliere di fare questo passo importante per la vita propria e per le vita dei nascituri. Ma allora perché mettere al mondo dei figli se non si ha interesse per loro?

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    1. ...domanda che mi pongo anch'io, oltre ad un lungo elenco sempre riferito a me e Ken, credo di aver sottovalutato l'anima di Peter Pan che lo caratterizza e di aver coperto il ruolo genitoriale per entrambi.. un po' il discorso del mezzo pollo delle statistiche, io coprivo la responsabilità per entrambi e per amore la suddividevo in due.
      L'amore che provo per i miei figli è dolcemente immenso e spero che possa compensare la tirchieria di quello di Ken.

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    2. E' apprezzabile l'intento di dare amore ai figli, non sono convinto che si possa compensare con quello paterno in quanto le specificità dello stesso non sono sostituibili.

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    3. Concordo, ma sono ottimista di natura :)
      e poi di fronte all'evidenza di un'assenza derivata dal disinteresse e dall'incapacità di essere genitore...
      Io amo stare con i miei figli, solo vederli mi apre il cuore, mi rende migliore e tira fuori tutta la gioia e la creatività che possiedo.
      Da quello che ho letto nel tuo blog tu appartieni alla fantastica categoria dei padri che avremmo voluto avere: chapeau
      Il fatto rinvigorisce il mio ottimismo :)

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    4. Mi fa piacere l'apprezzamento, sperando non sia rivolto ad altra persona. Io non ho un blog, forse ti riferisci a dei commenti che ho scritto in qualche blog.

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  3. impressione dedotta dal tipo di commento che hai fatto, chiaramente tutto frutto della mia mente che tende a divagare.

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