giovedì 20 giugno 2013

Shopping

La bella stagione è arrivata e in relax al mare leggendo un libro mi viene a salutare un gentile venditore ambulante con il quale avevo scambiato quattro chiacchiere lo scorso anno.
Ragazzo brillante, di origine senegalese che ha vissuto per 9 anni in America in uno stato del sud.
Era rimasto nella mia mente per una conversazione legata al senso della felicità.
Vedendomi triste lo scorso anno mi disse con un sorriso "Sorella, la vita è troppo bella non vale la pena sprecare neanche un  minuto in tristezza."
Il suo non era un sorriso da imbonitore, ma semplicemente sapeva di cosa stava parlando.

Quest'anno scambiamo i convenevoli, poi mi chiede notizie sulla mia vita privata e sorridendo dico:
"Il mio ex marito lo puoi vedere in compagnia della sua fidanzata pochi bagni più avanti!" e provvedo a fare una descrizione sommaria.
Gli si illuminano gli occhi e mi dice:
"Sorella ma so chi è e conosco anche lei! Mi compra un sacco di borse Hèrmes finte e paga lui! Ma è una signora molto più vecchia. Sono due estati che li vedo tutti i giorni" Scuote la testa ed aggiunge "Mi sa che lui è fuori di cervello!"




Come ridevo!!
Poi lui aggiunge "Sorella so che tu non compri le borse false, non ti interessano ne abbiamo già parlato! Io lo faccio per vivere, ma ti porto a far vedere una produzione in tessuto di amiche mie senegalesi e mi dirai! Per tu solo cose vere e non finte Sorella!"

Micol Morelli solo vero niente falso
caderefamale.blogspot.it

1 commento:

  1. equazione lineare di primo grado :
    BORSE = TETTE
    Finte entrambe

    Maotzedong

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