giovedì 1 agosto 2013

Prima scelta, seconda scelta

Ci sono giorni che mi sembra di essere frutta al banco del supermercato,
ma quella di seconda scelta più piccola ed ammaccata che ha un prezzo più accattivante ma che confrontata con quella di prima scelta a fianco non regge il confronto...

Non mi riferisco a Ken e Barbie, in quel caso stiamo parlando di frutta di plastica e gonfiata di ormoni, no sono impressioni legate a scelte generiche legate al lavoro, oppure agli amici..

Per fortuna sono sensazioni che poi spariscono e lasciano spazio solo alla vera ed unica essenza del sapore senza categorie ma:
UNICA.

Micol Morelli
caderefamale.blogspot.it

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