domenica 6 aprile 2014

Invito a nozze

Oggi eravamo di matrimonio, solo la parte della cerimonia niente rinfresco.

L'invitato era il novenne, a sposarsi una delle sue insegnanti.
E' stato scelto il rito civile, pochi invitati, lei in prime nozze lui in seconde nozze.
L'intera classe schierata con i fiori in mano a sorridere al suo arrivo.
Lei commossa, bella come le spose sanno essere.

Io seduta accanto ad altre mamme e ad altre maestre ad osservare il tutto a sentire gli occhi diventare umidi e il cuore agitarsi.
Inutile, nonostante il tempo, le esperienze, la vita vissuta.. mi commuovo sempre.

Dopo le foto e i saluti, i bimbi ed io ci siamo fermati in piazza per un aperitivo al sole e per quattro chiacchiere.
La conversazione era chiaramente legata al matrimonio e visto che la maestra aveva raccontato come e quando aveva ricevuto la proposta: a cena in una situazione particolarmente romantica.
la domanda è stata: "E a te com'è stata la tua proposta di matrimonio?"
...
Non è stata.. 
nel senso che nella vita mi hanno fatto cercato di farmi la fatidica domanda in 3 e io sono scappata come una lepre..
La domanda l'ho fatta io, no ricordo né dove né quando, so che desideravo sposare quell'Imbecille.
Sono felice di quella domanda..perché da quell'errore gigante sono nati loro e sono il regalo più bello della vita.

Poi mi hanno chiesto com'era il mio vestito di matrimonio.. 
"Bianco avorio, top in pizzo, gonna semi-trasparente con uno spacco totale, una piccola sottogonna per la chiesa, una giacca per la chiesa, sandali a tacco alto. E una gran voglia di divertimento"

Micol Morelli BGL
caderefamale.blogspot.it

4 commenti:

  1. ammazza che gnocca che eri allora !

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  2. Anch'io mi sono trovata a commuovermi ad un paio di matrimoni cui sono stata invitata (ma non ho partecipato a molti eh!).

    Credo perche' mi colpiva (e inteneriva) l'elemento di promessa "eterna", quell'attimo breve, in cui tutto (in teoria) e' racchiuso.

    Poi, per me, e' stato un'altra storia. Ma via, cosi' e'.

    :)

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  3. Commuovermi??? sempre, ovunque e quantunque. Ma vabbhe.
    Però, bello che l'insegnate abbia voluto condividere con gli alunni questo momento... che strano...

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