domenica 13 aprile 2014

Precisazioni fruttate

Settimana scorsa ho ricevuto una ennesima comunicazione dell'avvocato dell'Imbecille.

Ken lamenta che i bimbi non rispondono al telefono e ritiene che io impedisca la comunicazione fluida e che dovrei fare di tutto affinché rispondano quando lui li cerca.

Non è un concetto sbagliato:
- il telefono suona ed io dico "Bimbi il telefono, sarà il babbo rispondete?" Risultato, girano intorno al telefonino e attendono la fine del suono.
- il telefono squilla ed io dico "Bimbi il telefono, sarà il babbo rispondete?" Risultato secondo squillo e sento "Ciao Gionny dimmi tutto hai bisogno della scheda di storia? Si ti detto la poesia"
Quindi non sono sordi e inabili alla risposta al cellulare, ma semplicemente scelgono..

Ogni tanto controllo il loro telefono e verifico le chiamate e i messaggi:
- passano anche 2 giorni senza chiamate di Ken
- non ci sono mai messaggi di "buon giorno" "vi voglio bene" "mi mancate" "organizziamo un'uscita?" Ma il nulla o messaggi di rimprovero tipo "CHIAMATEMI

Quando fissa un'incontro, chiaramente sempre in giorni diversi e quando torna comodo a Ken, cerco di mandargliele tutte dritte. 
Quelle 2 ore e mezza che li tiene, circa una volta alla settimana (alcune settimane salta) divide il tempo con i bimbi fra la casa della mamma di Ken (la furia rossa) e il padre di Ken (il Bianco assente).

Per evitare di dire cose non vere, sento prima i bimbi sulla loro idea del rapporto con il padre alla fine preparo la risposta in cui evidenzio:
- l'esigenza di tempo dedicato solo a loro
- di telefonate non di rimproveri ma di serio interessamento
- di parole di affetto
- di attività di divertimento ideate e sviluppate con loro

Ieri arriva la telefonata (il giorno prima non aveva proprio chiamato) e la telefonata si sviluppa secondo il solito copione:
- dove siete
- con chi siete 
- cosa fate

Terminata la conversazione di 1 minuto scarso i bimbi tornano da me e mi dicono:
"o non ha letto quello che hai scritto, o non ne ha capito il senso. Nulla è cambiato. Certo è anche vero che una mela non si può trasformare in una banana!"


Visione cristallina della vita, anche un pò fruttata 
.
Micol Morelli vitafruttuosa
caderefamale.blogspot.it

10 commenti:

  1. Io ti adoro. Quando leggo Ken-Imbecille mi piego in due dal ridere. Lo so, non si fa.

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    1. si fa si fa
      sappi che sul mio telefono lui è registrato come Imbecille :)

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  2. prima o poi però questa cosa danneggerà pure te

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    1. forse si forse no...vediamo lo sviluppo degli eventi

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  3. Io mi auguro che i tuoi bimbi riescano a tenere le distanze affettive davvero così come mostrano... altrimenti sai che batoste...

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    1. Vero ci penso spesso.. poi penso anche che sia meglio un brutta verità che una bella bugia

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  4. Io ti leggo solo saltuariamente. Questa pagina ha attirato la mia attenzione perché molte volte sono incappato in comportamenti silenziosamente, indirettamente ed efficacemente ostativi nella madre di mio figlio.
    Una cosa che mi ha colpito è Il Bianco Assente. In qualche modo, leggo qui, il padre dei tuoi figli ripete un certo grado di assenza che ha vissuto - intuisco - in infanzia da parte di suo padre.
    E' molto importante rompere o almeno scalfire questo circolo.
    Il padre dei tuoi figli - per il bene loro e pure suo - è bene che sia con molto affetto e giusta quantità presente nella vita dei vostri due bipedini.
    Il bene e il voler bene ... fanno sempre bene.
    In un certo senso tu hai una parte importante anche se non ti andrà a genio di favorire questo processo.
    Come dice Francesco questo impegno con "l'imbecille" poi aumenterà la vita di tutta la costellazione familiare.
    La mia ex che era separata pur'ella, quando suo figlio cincischiava e non "c'aveva voglia" non lasciava alcun margine sulle frequentazioni, sulle telefonate, etc. .
    Era stata molto saggia, aveva capito (nonostante a volte lo detestasse e non poco) che i rapporti del ragazzo col padre dovevano essere "coltivati" anche se non c'era voglia di zappa o di innaffiatoio quel giorno.

    Chiedo scusa se non avessi capito qualcosa.

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    1. > non lasciava alcun margine sulle frequentazioni

      Intendevo non lasciava alcun margine sul saltare, diminuire, differire le frequentazioni, sulle telefonate, etc.

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    2. L'amore è spontaneo, l'amore per i figli è una delle forme più belle di gioia di generosità e amore puro.
      Devi essere generoso e predisposto, non è il suo caso.
      Non è mai stato n'è generoso n'è predisposto anche prima della separazione, in fondo non è cambiato molto da quel punto di vista.
      Posso pensare di insegnare ad un ragazzo a diventare un genitore ma un uomo di mezza età sceglie di essere il tipo di padre che vuole, ha scelto di essere un padre assente. Ed è una scelta, non metto freni alla sua possibilità di passare il tempo con i bimbi ma da 2 anni non ha mai trovato il tempo, la voglia di invitarli a dormire...

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    3. Penso che sia molto grave questo e te lo dico col cuore e con la mente da babbo separato che ha dovuto lottare con le unghie e con i denti per vedere suo figlio.
      E' un ciclo infernale: il padre dei tuoi figli è un papà assento figlio di sua padre assente, tuo figlio ha elevate probabilità di diventare un padre assente...

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