sabato 24 maggio 2014

Tuffo doppio carpiato in una vita fa.

Sono in terra lombarda per varie cose da fare e per amici da incontrare.
Ieri sera ho partecipato ad una cena di classe, non era proprio la mia classe nel senso che sono stata errante, ma un anno l'ho fatto con loro e con una di loro ero amica prima durante dopo ed ancora ora.

Non erano molte al tavolo, di una classe di quasi 30 elementi (solo due erano i maschi) solo in 5 si sono presentate più io e la mia fantastica super amica (quella con la quale ho fatto tutte le altre restanti classi)

Siamo state le ultime ad arrivare, io ero di corsa dalla mattina per riunioni di lavoro, per recupera i bimbi, per parti per arrivare in tempo, per il cacchio mi sono dimenticata mille cose..

Comunque arrivati al luogo scelto:
è stato un tuffo doppio carpiato in una vita fa.

Non erano più i banchi di scuola, ma sapevo dove metterle di posizione in quell'anno. 
Nessuna di noi era identica, le vicissitudini della vita hanno lasciato traccie, macchie, segni, ricordi, racconti, esperienze.
Ma tutte eravamo sorridenti, curiose nel senso bello del termine.

Le aspettative in quegli anni erano varie, c'era chi aveva le idee già chiare e chi come me era nella totale navigazione a vista. 
Facevamo progetti, ci vedevamo all'estero, a condividere appartamenti e progetti lavorativi. 
Non vedevamo mariti o figli, neanche ragazzi, c'eravamo solo noi.

La voglia di evasione era tanta, con fughe a Londra in tempi in cui non era così accessibile come oggi, voglia di mordere la vita, di divertirsi, di fare indigestione di esperienze.
Sorrido pensando agli anni della scuola superiore, per tutte le esagerazioni, le sfide, le amicizie, i litigi, i sogni.
Se penso alle estati ricordo, cambi di abiti in auto micro (X19), calze di pizzo bianche, minigonne, stivali, uscite non prima di mezzanotte, bagni in piscina, feste, divertimento puro.

Poi la scuola è finita. 
E' iniziato il lavoro per alcune l'università per altre, problemi per tutti.

Quello che mi manca di più sono i sogni..
Quando pensavo al 2014 immaginavo un quadro molto di verso rispetto a quello nel quale sono ritratta ora. Non sapevo che cosa avrei incontrato per la strada attraversando la vita.


Mi sono divertita, ho ricordato, ho riso, ho ascoltato, ho raccontato
Grazie

Micol Morelli minidijeansstivaliverdi
caderefamale.blogspot.it

2 commenti:

  1. Ricordare, ma sempre guardando al futuro...

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  2. .....rivederti, il tempo a te non ha lasciato segni visibili. Magari solo esteriormente, ma è quello che la gente vede! sei bellissima e mi manchi da morire....
    in completo anonimato mi firmo X19...

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