martedì 26 agosto 2014

Compleanno

Nel periodo in cui eravamo in vacanza c'era anche il compleanno del mio grande, la data del piccolo c'era già stata ad inizio estate, la festa sarà organizzata per comodità di tutti a Settembre.

Io credo che per ogni genitore il compleanno dei figlio sia una immensa gioia, che ti fa rivivere il giorno in cui è nato e tutti i meravigliosi momenti che hai passato con lui.
Il giorno del compleanno per un bimbo è magico, veramente ogni giorno con loro è magico.

Quindi avevo organizzato piccole cose essendo fuori sede:
- risveglio con super coccole
- elenco dei diritti del "Decenne"
- stabilito che da quel giorno avrebbe avuto diritto ad essere chiamato "ragazzino"
- regalo a sorpresa fra quelli che desiderava (il super regalo è la visita al parco di Harry Potter)
- lettera di accompagnamento in cui spiegavo quanto sono fiera di lui e di come sta crescendo
- pranzo alla solita spiaggia nella solita taverna dove avevo commissionato la torta di compleanno

Tutto ciò ha procurato tanta emozione in lui e in me. Dieci anni è un traguardo importante.

L'Imbecille in tutto ciò?
....
Nel momento del pranzo ora greca 14.30, il "ragazzino" ci guarda e ci dice: 
r- "Ma voi vi siete rese conto che mio padre non  mi ha ancora fatto gli auguri del compleanno?"
Io e mia madre ci guardiamo, avevamo fatto già lo stesso pensiero..
Io intervengo con - "Tesoro sai che il babbo ti vuole bene, questo è assolutamente certo, fra poco si farà sentire"
r- "Già sarà occupatissimo in spiaggia con Barbie!"
in quel momento si sente il bip del messaggio in ingresso del suo telefonino. Il messaggio dell'Imbecille dice:
"Buon compleanno. Con tanto affetto dal tuo Babbo"
Il Decenne ci guarda, io suggerisco di rispondere.. scrive "Grazie stiamo festeggiando"
Risultato.. il nulla
Non ha pensato di telefonare al figlio per fargli gli auguri a voce, in tutto il giorno, anche il giorno dopo, anche una settimana dopo..

Non si sono ancora visti.. l'ultima volta è stato 25 giorni fa..

O meglio..
tornati dopo qualche giorno siamo saliti in auto per andare a far la spesa, caso vuole che lui passasse in motorino a fianco dell'auto, non avevo ancora iniziato a fare manovra, non si è neanche fermato a salutare i bimbi, non ha fatto neanche finta di salutare, ha fatto finta di non vederci.

Micol Morelli senzaparole
caderefamale.blogspot.it

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