mercoledì 6 gennaio 2016

resonconto di "esco sola"

E' stato divertente, premesso questo aggiungo i dettagli.

Le persone erano circa 40. 35 delle quali donne.

Quelle con le quali ho fatto amicizia subito anche donne simpatiche e divertenti.

Mi sono messa al loro tavolo e a fianco avevo anche uno dei pochi maschi presenti pure simpatico.
Chiacchierato di varie cose, riso delle cose buffe che accadevano, spettegolato quanto basta.

Passiamo ai peteggolezzi:
persone quasi tutte fuori zona, alcune delle signore presenti decisamente apparecchiate alla grande, quelle più in mostra di tutte erano accompagnate da 2 degli uomini presenti.
Concetto di aparecchiatura: gonne microscopriche, con top microscopici, tutti in tessuti anni '80 (lurex), tacchi tassativamente 14, labbra zigomi sedere gonfiati, coscie e occhi tirati. Praticamente il modello trans
Il "mio" gruppo era più rupestre, sorridente, partecipe.

A metà cena entrano due soggetti maschili:
- 60enne chiacchierino
- 28enne modello tipo "uomini e donne" (muscoloso, barbone, abbigliamento da coglione e cappello di lana in testa)
I due si posizionano al mio tavolo per mia fortuna alla fine della tavolata. Il cappello del 28enne resta incollato al suo posto per tutto il tempo, mentre subisce gli assalti delle donne dal suo lato.
Arriva il passaparola secondo il quale il soggetto non può toglersi il cappello in quanto essendo privo di phon non potrebbe rifare la messainpiega se si rovinasse la folta chioma durante la sera (chioma che lascia intravedere)
Le lacrime non si fermavano più dalle risate, aumentate solo dal vederlo impugnare le posate come un cavernicolo al primo giorno di uso.
Poi viene confermato che fa davvero parte del gruppo di umoni e donne..

La serata prosegue con un altro locale per un drink, poi tavolo in uno dei locali chic dove non andavo da una vita (da talmente tanto tempo che hanno cambiato tutti i buttafuori)

Ho fatto le 4 ho aggiunto tre nuove conoscenti alla cerchia, sono tornata a casa a piedi sotto la luna bagnata da una leggera guazza marina, e tutto sommato è stato divertente.
Certo molte cose le ho trovate tristi, fra le quali:
- la ricerca affannata dell'altra metà da parte del mondo femminile
- la ricerca affannata della passera e stop da parte del mondo maschile
- il considerare questo stile di vita un punto fermo della settimana
- vedere gli unici uomini presenti essere principalmente dei 25enni con o senza portafoglio che parlano di vacanze aperitivi e amici, elementi come vita, sentimenti, crescita, famiglia sono estranei

Ho fatto tante serate così (in genere i maschi erano minimo il 60% dei presnti), dove gli unici interessi erano il divertimento, la serata, il ballare, il vestito e il conoscere.
Mi sono venute a noia prima dei trenta..

Micol Morelli
anfibiotuttalavita
caderefamale.blogspot


1 commento:

  1. Non mi pare sia andata male :)

    ((la luna e la brezza marina... Nostalgia...))

    RispondiElimina